Vi metto un’intervista fatta ad un writers di Pesaro , tratta dal sito http://www.aerosolart.it
Signor Soevv buongiorno, saremmo lieti di avere una sua presentazione.
Buongiorno! Il mio nome è Soevv e ho dipinto il mio primo throw-up nel 92,vivo a Pesaro ma molto spesso mi ritrovo a girovagare un po’ per dipingere e un po’ per vedere posti nuovi.
Una delle mie crew di appartenenza di vecchia data è la TMA KROO, fondata nel 96, che attualmente vede come componenti Zelda, Ares, Depo, Fulo, Hope, Foia e, come membro onorario, Boost ma che è stata formata, nelle sue precedenti “generazioni”, da altri writers come Mek, Shiva, Onew…Oltre a questa crew faccio parte anche della NC3 con Mesh e Zeko, sezione writing della Figli Di Ra ormai scomparsa.
Negli ultimi due anni io e Lah Mora, la mia splendidà metà, abbiamo fondato la DCADUO che fa parte della Kinky Kingss formata da Mr-He, Hokra, Masse, Kain, Cresch, Andry. La crew si occupa di writing e di breaking oltre ad essere un potente sound system.
Sono anche membro onorario della 28inc di Miami, sezione della TSC che si occupa di promuovere il writing in Florida in modo professionale, insieme a Atomick, Quake Roc, Xeno, Skore…
-Parlaci di questo DCAduo.
Da Clochards Avenue!
Non c’è molto da dire. Probabilmente perché quello che abbiamo da dire lo potete leggere sui muri che dipingiamo. Per il resto ci piace condividere un pò tutto, cerchiamo di viaggiare molto anche se la nostra Casa Madre rimane sempre Palermo. Amiamo l’arte e tutto ciò che esteticamente salva questo mondo dalla continua massificazione, anche visuale.
-Hai cambiato modo di affrontare la realizzazione di un pezzo da quando dipingi assieme alla tua dolce metà?
Condividere tutto significa anche crescere insieme sul muro, influenzarsi, dare nuovi stimoli all’altro. Inevitabilmente ogni qual volta dipingiamo come Duo cerchiamo di equilibrare i nostri stili e fonderli in un unico concetto. Tutta la Kinky Kingss funziona più o meno in questo modo, cerchiamo di essere uniti artisticamente dando un sapore simile ai nostri pezzi.
-Nonostante i tuoi milioni di impegni e i tuoi viaggi per il mondo continui a dipingere con buona cadenza…
Quando viaggio cerco di farlo proprio con lo scopo di portare le mie lettere e le mie idee in giro. Per il resto dipingo quando mi sento ispirato. Ultimamente credo che sia meglio fare qualche murata in meno ma con un po’ più di studio dietro invece che fare milioni di pezzi tutti uguali. In questi anni sono un po’ a un punto di confine, sto cercando di trovare il mio personale approccio al writing che porti le mie lettere a un originalità spontanea e non ostentata.
-Il tuo stile mi ha colpito fin da subito parecchi anni fa, come lo hai sviluppato? Hai subito l’influenza di qualche altro artista?
Il mio stile è il risultato di quello che sono, delle mie esperienze che traduco sotto forma di lettera, di tutte le persone che ho incontrato e che mi hanno dato qualcosa. Non saprei darti dei nomi precisi tra i writers per quanto riguarda l’ispirazione stilistica vera e propria. L’unico nome che mi viene in mente è Sharp che mi ha molto ispirato per i movimenti dinamici e lui lo sa, insieme a Phase2 e Case2 è uno dei miei writers preferiti.
-Come vanno le cose in quel di Pesaro?
Per chi fosse giunto a questa pagina per la prima volta vorrei sottolineare che ho dovuto rivedere questa mia risposta che precedentemente conteneva un attacco a persone di cui, però, non avevo fatto il nome.
Queste persone si sono risentite del mio punto di vista e siccome non voglio vivere una faida che dura nel tempo ho preferito cancellare la mia prima risposta.(la legge del quieto vivere)
Comunque, per una volta, voglio salutare le nuove leve (SL, TNK, Monkey….etc) senza le quali non esisterebbe una cosiddetta “scena” dato che limiterebbe a pochi personaggi destinati ad invecchiare (me compreso).
Loro magari mi vedono come un vecchio despota arrogante ma, fidati, è solo perché mi incontrano a volte nei “giorni sbagliati”..ehehehhe..Loro hanno il mio appoggio, mi fanno simpatia perché mi piace il loro mondo che mi ricorda quello che ho vissuto coi TMA Kroo.
Per il resto non parlo di nessun altro così non scado nell’autocelebrazione delle mie crew ed evito di dover dare spiegazioni a persone con cui non voglio più avere a che fare.
Comunque, chiunque sia onesto con tutto l’ “ambaradan” ha il mio cosiddetto rispetto.
Mi spiace, venite a leggerli sui muri di Pesaro i nomi dei ragazzi attivi.
-Coltivi altre attività in modo appassionato come il writing?
Coltivo!…e comunque il mio microfono è sempre bollente, la musica fa parte del mio viaggio da sempre così come il writing.Adesso ho anche passione per la fotografia, l’arte, l’architettura e molte altre forme di linguaggio.Odio la street art, solo in pochi sono in grado di farla con un po’ di criterio e poi mi chiedo: che cazzo ci fa la street art nelle hall of fame e nelle gallerie d’arte? Comunque adesso sono molto più elastico di una volta, sono cresciuto e sento il bisogno di esprimermi anche per altre vie, anche se le lettere e la ribellione che rappresentano sono il motore che mi spinge ad affrontare ogni altro passo senza cadere in enormi contraddizioni.
-Preferisci il writing europeo, quello americano o non fai distinzioni cogliendo i singoli?
Non faccio distinzioni. Adoro chi, come cerco di fare io, cerca di comunicare il proprio essere attraverso quello che dipinge.
-Hai in programma qualcosa di nuovo per l’immediato futuro per quel che riguarda le tue produzioni?
Io e Lah Mora abbiamo ideato un sito che si chiamerà Clochards-Avenue.org e che stiamo realizzando in collaborazione con tutti i Kinky Kings, Boer e altri ragazzi. Questo sito, oltre a presentare i nostri lavori personali, si occuperà di dare spazio alle persone che ammiriamo e che ci sono vicine da anni. L’intento è di creare, grazie anche al supporto dei visitatori, un oasi dove potersi confrontare e collaborare insieme, un punto di contatto tra noi e gli altri.
Sul fronte musicale è di prossima uscita una compila curata da Gotaste.it che oltre me in due brani vedrà la presenza di Tasters, Dual*Shok, Traze e altra gente di Palermo e dintorni.
-Devi proprio salutare qualcuno?
Tutte le persone che ho incontrato in questi anni, vi rispetto sempre tantissimo anche se non ci si sente!Un abbraccio alle mie “famiglie” di Pesaro e Palermo.
-Ciao e grazie per la disponibilità.
Ciao, grazie a te.









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