LUCA MALEONTE nasce a Roma il 31 settembre del 1902 da A. Pazienza e P.Uccello. Sin dai primi anni della sua vita incomincia a manifestare i primi segni di una fantasia e una sensibilità fuori dal comune, i genitori rimasero sconcertati quando, all’età di due anni e mezzo, dopo aver disegnato una circonferenza perfetta sul muro del tinello dichiarò di essere la reincarnazione di un artista noto come Giotto, e di portare sulle spalle il fardello del “ben fare nella pittura”.
Durante l’adolescenza, traendo ispirazione dai suoi genitori, che lui considera anche i suoi maestri, incomincia a realizzare grandi quantità di disegni ormai perduti.
Attorno ai 16 anni, con il finire della guerra, è affascinato dalle potenzialità insita nella scrittura e incomincia a riempire, prima le pareti di casa sua, poi le strade della città, con lettere e simboli di sua creazione. Questa passione lo porterà a conoscere importanti artisti del tempo sopravvissuti al conflitto, con i quali formerà, intorno ai vent’anni un gruppo autoproclamatosi stritartist romani. Ma uno degli eventi chiave nella formazione dell’artista è l’incontro con una nota storica dell’arte, P.Suleeh, che, intuendo le capacità artistiche del giovane, lo rapisce convincendolo a intraprendere la carriera di artista vero e proprio. E’ proprio grazie all’influsso di questa lungimirante studiosa che dobbiamo la vasta produzione di opere dell’autore.
Dopo un periodo di forte depressione, l’incontro con una eccezionale nobildonna Francese risolleva il morale dell’artista che riprende a rilento la sua produzione artistica, raffinando le tecniche apprese nel corso degli anni.
Ormai artista formato, intorno al 1930, si perdono le sue tracce; ci si è interrogati molto sul mistero della sua scomparsa, ma ancora la sua morte non è stata accertata, alcuni pensano che sia ancora vivo e passi i suoi giorni dipingendo in un eremo alle porte di Roma, tra la cecchignola e l’ardeatina e in un internet point sconosciuto, altri credono sia perito in uno dei suoi esperimenti sulle tecniche di produzione medioevali di esplosivi realizzati grazie a bottiglie di coca cola light da 2 litri e caramelle mentos.
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ESPOSIZIONI
2007
SELECTED CUTS-european edition, Higher Ground, Adelaide, Australia
Where is 107?, via Ortles, Milano
Lucamaleonte, Sten e Lex, tre street artist fotografati (a cura di Maria Teresa Capacchione), Festival Internazionale di Fotografia, San Lò, Roma.
Yo!! What Happened to Peace?, The House of Love and Dissent, Roma, catalogo
International Poster Art seconda edizione (a cura di Sten, Lex, Lucamaleonte), ESC Atelier Occupato, Roma.
The Skulls of Rome (a cura di Drago e WhyStyle), Becool store, Rome (catalogo)
URBAN ART AGENDA #1, Melbourne Design Festival, Shed 4, North Wharf, Victoria Habour, Docklands
2006
International Poster Art (a cura di Sten, Lex, Lucamaleonte), ESC Atelier Occupato, Roma.
Another Thing ad Enzimi (a cura di L. Lombardi), Spazio Bocca di Dama, Roma.
Street Art: Sten Lex Lucamaleonte (a cura di E. Giovagnoni), Galleria Vetrina Contemporanea, Roma.
Vincitore del concorso Opere Murarie (Sten, Lex, Lucamaleonte), indetto da Moving Gallery, per lo spazio Bocca di Dama, Roma.
Street Nature Show, Albuquerque, New Mexico.
2005
street sweeper, Firlefanz Gallery, New York.
2004
Illegal art show 1, Stazione Metro Cipro, Roma.
Illegal art show 2, Stazione Metro Monti Tiburtini, Roma.
freakquency, Studio 14, Roma.
Urban Act 1, Studio 14, Roma.
Urban Act 2, Studio 14, Roma.
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