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Hunter Graffiti

Maggio 27, 2008 · 44 Commenti

Oggi ho scovato il cacciatore di graffiti Augusto De Luca, in arte “The Hunter”, fotografo partenope, che da qualche anno si diverte a staccare murales poster e stencil dai muri di Napoli. Ecco cosa riporta il suo Manifesto :D .

THE WORLD OF STREET ART REVEALED TO EVERYBODY:” L’ARTE NON HA ETICHETTE O BARRIERE. IL MIO E’UN GESTO D’AMORE VERSO OPERE DESTINATE INEVITABILMENTE ALLA DISTRUZIONE ED E’ UNA PERFORMANCE. LA PERFORMANCE PROVOCA CONTRO SCHEMI E REGOLE,E’QUESTA LA SUA FUNZIONE. SE C’E’SOLO CONSENSO LA PERFORMANCE NON E’ RIUSCITA.NEL MIO SPACE ENTRANO 80-100 PERSONE AL GIORNO,LA GENTE E’CURIOSA.E’QUESTO CHE VOLEVO.I GRAFFITI VANNO VALORIZZATI.E’IMPORTANTE CHE SE NE PARLI,PROVOCARE SERVE A QUESTO.E’IMPORTANTE CHE LA GENTE CHE PASSA IN STRADA LI RICONOSCA,LI APPREZZI E NON LI CONFONDA CON QUALUNQUE STUPIDA SCRITTA. LA MIA PERFORMANCE VUOLE EVIDENZIARE QUEST’ARTE SOMMERSA. INTERNET AGEVOLA IL COMPITO PERMETTENDOMI DI ENTRARE NELLA CASA DI TUTTI.

LA STREET ART E’ POESIA”.

AUGUSTO DE LUCA

Categorie: Writers · graffiti · street art
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44 risposte finora ↓

  • Roby P. // Maggio 28, 2008 a 11:08

    Sicuramente ci sono tanti modi per creare e far conoscere l’arte alla gente che vive e calpesta i marciapiedi ogni mattina , giorno e sera….questa forma d’arte la Street Art è sicuramente molto affascinante ed innovativa… da quando frequento il creatore di questo blog il mio modo di interpretare i graffiti è cambiato posso vedere a fondo nel disegno , nel graffito riconoscere l’arte il sentimento e la voglia di esprimere sensazioni per farle conoscere e comprendere a tutti….Grazie a questi artisti le nostre strade sono ora prive di muri spogli senza significato….W la Street Art.

    Roby P.

  • wkekko // Maggio 28, 2008 a 11:16

    Grazie per questo messaggio, ciò significa che il percorso che sto facendo non è stato vano , anzi ha un suo filo logico. Sono contento che ti stia interessando a questa forma di arte, che come poche è carica di emozioni. Ancora più contento di averti trasmesso il vero significato, ovvero quello di divulgare l’espressione artistica per un decoro urbano adeguato ad i nostri occhi, che sono poveri davanti ad un muro bianco, spento, che ci trasmette solo noia e tristezza. Grazie Gente di questi commenti sinceri ;) .

    Francesco

  • Roby P. // Maggio 28, 2008 a 11:19

    Ora Fammi vedere cosa sai fare :) GJ

  • Maurizio // Maggio 29, 2008 a 15:19

    sinceramente non condivido l’operato del di “the hunter”. Questa forma d’arte è nata e vive sulla strada. non a caso gl’artisti esprimono il proprio essere in questa maniera e la distruzione delle opere da parte di enti pubblici fa parte del gioco; ergo preferirei lasciare le opere al loro posto.

  • graffiti hunter // Maggio 29, 2008 a 17:13

    “l’arte è plagio o rivoluzione”Paul Gauguin.L’arte non è questo o quello,essa è sempre in divenire.Oggi la street art è anche questo!Augusto De Luca

  • graffiti hunter // Maggio 29, 2008 a 17:54

    http://www.myspace.com/augustodeluca

  • Maurizio // Maggio 31, 2008 a 19:55

    noto con piacere che oltre le opere DI STRADA “prendi in prestito” anke citazioni altrui…

  • graffiti hunter // Giugno 1, 2008 a 07:56

    noto con piacere che sei ANONIMO……….si,mi pento anche di citare P.Gauguin!!! :)

  • maurizio // Giugno 2, 2008 a 12:41

    è un buon inizio…dato che ci sei pentiti anke di aver depredato opere di strada :D

  • graffiti hunter // Giugno 2, 2008 a 15:58

    OK,pero’ proprio “depredando”oggi si potranno ammirare domani le opere di un preciso periodo storico della street art napoletana.Grazie ai collezionisti abbiamo alcuni pannelli che Haring dipingeva a gessetto bianco nella metropolitana di N.Y.,grazie a loro possiamo ammirare le rarissime Tags di Basquiat quando si firmava SAMO.Ho 53 anni,per trenta ho MANGIATO arte;negli anni 80 a piazza dei martiri nalla galleria di Lucio Amelio io insieme ad altri amici artisti ho avuto l’onore di incontrare personalmente:Warhol,Basquiat,Rauschemberg,Haring,Beuys ecc.Con questo non voglio dire che sono piu’ bravo e piu’ bello,ma semplicemente che ho una certa esperienza e conosco certi meccanismi.Premesso che da tutto questo non ci ricavo una lira,ho capito pero’ dalle dodicimila persone che sono entrate in poco piu’ di 4 mesi nel MYSPACE e dai loro commenti che la mia performance va alla grande.Il mio desiderio è portare la street art nella “casa” di tutti.Ai posteri l’ardua sentenza…..per favore guardatevi il mio VIDEO nel myspace forse capirete meglio o forse no!Una cosa è certa :io sono CON e non contro gli street artists.Salutoni,Augusto De Luca

  • gianmaria // Giugno 2, 2008 a 17:22

    Ti seguo dalla apertura del tuo myspace…Una domanda per HUNTER: quali sono gli artisti che hai staccato di più? e quali preferisci tra quelli che hai? chi c’è nella collezione? un saluto
    e tanto rispetto
    Gianmaria, Napoli.

  • graffiti hunter // Giugno 2, 2008 a 19:44

    Ciao Gianmaria,ho piu’ di 200 pezzi,non posso elencarti tutti gli autori,forse un giorno potro’ esporli.Ho tags di eno,red,iabo,kaf,diky,eko,rono,zup,ecc.Mi piacciono molto IABO ,KAF e Diego Miedo,artista dal segno semplice ma efficace,una sicura promessa…i suoi pezzi su carta scura sono discreti ma forti quando ti accorgi di loro.Comunque li AMO tutti!!! HUNTER

  • wkekko // Giugno 3, 2008 a 00:21

    Grazie a tutti per le vostra partecipazione :D

  • Steno // Giugno 3, 2008 a 13:48

    Io sono d’accordo con Maurizio, chi ha creato una qualsiasi opera d’arte in strada lo ha fatto perchè in quel momento sentiva di doverlo fare e mentre lo faceva era consapevole del fatto che sarebbe “durato” poco. A meno che un preciso artista non autorizzi quello che “hunter” fa io non mi sentirei in diritto di farlo e aggiungo: collezionare arte non fa di un uomo un artista

  • graffiti hunter // Giugno 3, 2008 a 14:46

    Chi si pone domande,chi non capisce che l’arte crea qualche cosa che prima non c’era e quindi che è difficile da accettare,chiedo scusa,ma non ha capito molto!Tutte le avanguardie storiche furono odiate da coloro che CONCEPIVANO solo l’accademico, quello gia’ visto,quello conosciuto,gia’ accettato.In arte 2+2 non fa sempre 4.Il mio gesto,la mia PERFORMANCE ha un valore diverso perche’ è un gesto di uno che ha vissuto di ARTE per 30 anni,ha realizzato 12 libri,ha fatto piu’ di 200 mostre in tutto il mondo(te lo dico non per vantarmi,ma perche è importante come presupposto)Tanti anni fa vidi una performance in via calabritto nello studiogalleria di Peppe Morra.Hermann Nitsch,artista austriaco,squarto’ una vacca e ne tiro’ fuori le budella.Nello studio c’era una puzza insopportabile!!!La stessa azione la compie tutti i giorni il macellaio ma, relizzata da Nitsch e decontestualizzata assume una valenza provocatoria(performance).Posso citarti mille performers,l’Abramovic,Maurizio Cattellan,il re’ della provocazione ecc.Io non sono un artista perche’ stacco graffiti dai muri,ma proprio perche’ sono un artista ,stacco i graffiti dai muri!!! THE HUNTER

  • Steno // Giugno 3, 2008 a 20:44

    Guglielmo Vargas Habacuc legò un cane al muro, lo mise in mostra mentre lo faceva lentamente ed inesorabilmente morire di fame. Si spacciava per artista, anche lui ha fatto mostre per anni; ripeto la non convenzionalità, l’inaspettato, il nuovo non bastano per fare arte.
    Una vacca squartata a mio avviso non è arte, una vacca squartata per essere messa in mostra è un obrobrio e uno squallore. Tu stacchi i graffiti dai muri perchè sei un artista? e chi ti ha nominato artista? la regina? sei iscritto all’albo?
    Io vedo solo un uomo, magari culturalmente e artisticamente informato, indubbiamente troppo pieno di se.

  • maurizio // Giugno 3, 2008 a 20:49

    ma con quali criteri ti autodefinisci artista?
    un’artista è uno che crea, fa innovazione mette la propria anima, non uno che prende cose altrui… al massimo ti puoi considerare una specie di “mecenate moderno” che pero’ non chiede nessun consenso all’autore dell’opera.

  • graffiti hunter // Giugno 3, 2008 a 22:12

    RAGAZZI MI SEMBRA DI STARE ALL’ASILO:1)quello che squarta vacche è Hermann Nitsch,lo trovate su tutti i libri di storia dell’arte,ma tanto a voi che vi frega?2)non basta la non convenzionalita’ per fare arte,infatti,ci vuole un progetto ,come in questo caso LA DIVULGAZIONE alla massa della street art attraverso la performance.Oppure è necessario solo il VOSTRO consenso?3)se voi mi chiedete perche’ sono artista,devo per forza dire di me,non per magnificarmi ma per spiegare come e cosa o fatto da “artista”:visto che per voi mostre,libri e affini neppure sono indicativi di una carriera,vogliamo dire che le mie foto sono conservate alla Biblioteca Nazionale di Parigi,alla International Polaroid Collection USA,all’Archivio Fotografico di Roma,alla Galleria Nazionale delle Arti Estetiche della Cina Pechino,al Museo de la photographie di Charleroi Belgio.Ma tutto il mio curriculum comprese le immagini per 7 schede telefoniche TELECOM per una tiratura di diciannove milioni di pezzi,lo trovate nel myspace,sui miei libri e ovunque,BASTA DOCUMENTARSI.Ma sicuramente tutto questo non basta!!!Forse queste cose sono riuscito a farle per CASO!!!Ci vuole comunque il vostro consenso!!!Allora OK,mi rimetto al VOSTRO buon cuore…..:)

  • graffiti hunter // Giugno 5, 2008 a 15:36

    Ho chiesto di aggiungere a questo BLOG il mio curriculum vitae e la video-performance per dare una visione piu’ completa di tutta l’OPERA-AZIONE.Voglio sottolineare anche che il WRITING e la STREET ART sono forme di provocazione in quanto illegali .Io contesto e mi dispiace che alcuni provocatori (writers ecc.) non accettano pero’ la MIA provocazione.Voglio ringraziare Steno e Maurizio perche’ con le loro domande mi hanno dato la possibilita’di spiegare molte cose,poi……”de gustibus non disputandum est” è giusto che ciascuno abbia le proprie idee.Non a caso nel mio manifesto c’è scritto:”se c’è solo consenso la provocazione,la performance non è riuscita” THE HUNTER

  • giulia.flu // Giugno 6, 2008 a 08:49

    Ciao HUNTER, mi sono piaciute le tue risposte, ho capito molte cose. Ma quando è cominciata la tua performance?
    giulia.flu

  • Marco // Giugno 6, 2008 a 13:15

    Ho letto del CACCIATORE DI GRAFFITI su diversi giornali, da “Il mattino” al giornale universitario e, sinceramente, a me piace molto il suo lavoro. Non penso di essere l’unico e la conferma è data dal suo myspace e gli oltre 3800 “amici” che ha nella lista. Quel myspace ormai può essere considerato come una “VETRINA” per chiunque… gli artisti che hanno voglia di mostrare le proprie opere e chi, come me, preferisce guardarle. E a tal proposito volevo chiederti… cosa ne farai della tua collezione ? Potremmo mai vederla da più vicino, magari in una galleria d’arte ?

  • maurizio // Giugno 7, 2008 a 12:19

    è proprio strana ’st’era, il vero artista è chi divulga le opere non colui che le crea…
    quello che vorrei dirti è semplicemente questo la tua opera puo’ essere apprezzata o meno con tutti i suoi pro e contro, pero’ puoi essere definito un mecenate, che ne so un divulgatore e altro; ma nn di certo un artista ( a me no che ovviamente alcune opere nn siano fatte da te ;) )

  • Mr. Tambourine Man // Giugno 8, 2008 a 00:27

    Attenzione!!!…qui si fraintende!!!
    Non mi sembra di aver mai letto niente che abbia lasciato intendere il fatto che Augusto De Luca sia un artista perchè “caccia” opere di street artist.
    Il Sig. De Luca, come ha già opportunamente spiegato in un commento precedente, è artista in quanto fotografo di fama internazionale unanimamente riconosciuta. Questa sua attività legata alla street art è senza dubbio una forma di collezionismo e di storicizzazione….non una proposta di un prodotto artistico. Quindi non preoccuparti Maurizio anche gli street artist più diffidenti, oggi o domani, gliene saranno grati!;)

  • wkekko // Giugno 8, 2008 a 12:23

    Bravissimo Tambourine hai capito il succo del discorso… un giorno glie ne saranno grati tutti questi artisti , che ora sono poco conosciuti.

  • BOL23 // Giugno 10, 2008 a 15:10

    Salve,
    sono BOL23 e faccio “street art” e altro da circa 20 anni (puoi vedere su google “BOL23”), conosco Augusto De Luca da quando ha aperto il suo myspace e da quando il conosciutissimo writer napoletano IABO (cercalo se vuoi sapere di lui) mi ha parlato del suo “operato”.
    Beh, in quanto mi definiscono artista (gli altri), posso solo sperare che qualcuno veda le mie opere in vita e anche dopo! Fa piacere che qualcuno, tra cui il graffiti hunter, le CONSERVI nel tempo con le dovute attenzioni ( a me piace anche il fatto che il tempo le CONSUMI li dove le ho prodotte, ma a volte fa piacere vederle decontestualizzate ).
    Io d’altra parte faccio il mio LAVORO nelle strade, nei carceri minorili, nei centri di aggregazione giovanili, nelle cooperative che lavorano nel sociale, nei centri sociali ecc…e quello che produco va anche a finire in galleria o presso istituzioni ( http://scalamercalli.it ). Da cio’ ricavo qualche denaro per vivere meglio. Certo che chi PAGA per avere una mia opera e’ differente da chi la PRENDE per strada e questa mi sembra l’ unica differenza tra i GRAFFITI HUNTER (ce ne sono altri) e i normali collezionisti. Del resto anche io se vedo 100 euro in terra mi chino e li raccolgo. Se qualcuno si diverte a spargere cose di valore in giro (qualsiasi tipo di valore non solo economico, ma anche religioso, sociale o artistico) e’ sicuramente per il BENESSERE DI TUTTI (compreso il mio che con 100 euro mi comprerei dei vestiti nuovi). Ed e’ per questo (penso) che il De Luca vuole mostrare la sua collezione al mondo, perche’ vuole il benessere di tutti partendo in primis dalla sua persona ( all’inizio fa di una proprieta’ pubblica una risorsa privata) e poi proiettandolo verso gli altri (es. artisti che fanno parte della sua collezione, visitatori di mostre, siti internet, centri commerciali e/o altri posti/gente che avra’ cura di scegliere).

    Ps. Augusto, se passi da Roma, fatti sentire che ti regalo una cosa mia (di poco valore economico ma di gran valore sociale ehehehehhe).

  • graffiti hunter // Giugno 10, 2008 a 15:51

    ciao BOL,le tue cose non sono mai di poco valore!!!Non parlo di quello economico,ma di quello estetico e artistico.Forse passo per ROMA ,ma nel primo pomeriggio,prima dell’inaugurazione.Sicuramente ti trovero’ a montare i tuoi pezzi.Mi fa molto piacere conoscerti da vicino.Un salutone THE UNTER

  • un'artista // Giugno 20, 2008 a 16:02

    bel lavoro :-)
    lascia perdere queste sterili polemiche da pseudoartisti… continua così che in Italia la street art non sanno ancora neanche che cos’è.

  • un'artista // Giugno 20, 2008 a 16:04

    mi riferisco a maurizio e Steno chiaramente!

  • graffiti hunter // Giugno 20, 2008 a 19:49

    Grazie! Augusto De Luca

  • gnappo // Giugno 23, 2008 a 10:51

    ma ra ro vien?

  • roberto matarazzo // Dicembre 10, 2008 a 09:58

    mi da idea di artista raffinatissimo..
    roberto

  • Anonimo // Dicembre 10, 2008 a 12:01

    Grazie Roberto. Augusto De Luca

  • GRAFFITI HUNTER // Dicembre 10, 2008 a 12:06

    Grazie Roberto. Augusto De Luca

  • wkekko // Dicembre 11, 2008 a 12:33

    Caro Augusto hai qualche artista emergente da consigliarmi??

  • GRAFFITI HUNTER // Dicembre 12, 2008 a 07:02

    Proprio emergenti no….ma dai uno sguardo al my space di IABO di Napoli , il mio quasi “figlioletto”….lo trovi nella mia TOP. Al di la della mia affettuosa parzialita’, credo che nel panorama nazionale , in questo momento , sia tra gli artisti piu’ interessanti .Uno street artist molto attivo è anche GEC di Torino (vedi my space) . I suoi pezzi sono nelle strade di molti paesi esteri . Comunque se mi vengono in mente altri artisti, ho se mi capita , mi colpisce qualcuno….ti avviso , un salutone . Augusto

  • lacivettadiurna // Febbraio 9, 2009 a 15:02

    Anche per me l’arte di strada è molto bella ma sul suo lavoro rimango divisa

    I “graffiti” abbelliscono e colorano le città ed è bello girare un angolo e venir sorpresi da un disegno, uno stencil, una scritta che colpisce.
    Per un verso fa bene a salvaguardare delle opere che poi con il tempo si perderebbero
    Per un altro toglie queste opere alla visione degli altri, opere che sono state messe sui muri delle strade per la fruizione di tutti, se tu togli un graffito togli la possibilità agli altri di vederlo.
    Quando nella mia città mi son vista ricoprire con altri manifesti o pitture dei graffiti che ogni giorno con piacere ritrovavo ci son rimasta male
    Io mi limito a fotografarli, anche perché nella maggior parte dei casi sono proprio dipinti sul muro e non attaccati, quindi il procedimento sarebbe un po’ troppo difficoltoso……tipo staccare un affresco! ;D
    gli artisti che “stacca” son cmq d’accordo con lui quindi non so…..rimango con il mio dubbio (che non mi toglie il sonno…) ;)
    Ciao
    e, cmq, buon lavoro
    Civ
    :)

  • Regresso Arti // Febbraio 9, 2009 a 15:41

    “…gli artisti che “stacca” son cmq d’accordo con lui quindi non so…”

    Chissà se i proprietari del muro sono d’accordo con lui… o con gli “artisti” che vengono staccati… ma la cosa è irrilevante, suppongo…

  • GRAFFITI HUNTER // Febbraio 9, 2009 a 17:38

    RAGAZZI …..QUESTA E’ UNA PERFORMANCE………………..vi invio uno degli scritti che mando insieme ad altro materiale ,nei myspace della gente ….ecco……………………….La mia è un’ operazione artistica ma anche e soprattutto POPOLARE : portare con internet , l’arte , la street art a “casa” di tutti , cioe’ farla conoscere alla massa . La gente ignora o disprezza la STREET ART. Il mio esperimento fa discutere . Parlare della mia performance significa parlare di STREET ART. E’ QUELLO CHE VOGLIO . In un momento “critico” per questa forma d’arte credo che sia la risposta giusta per valorizzarla e promuoverla . LA STREET ART non va assolutamente demonizzata …………………….PROVOCAZIONE……………………. “DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST” CIASCUNO HA LA PROPRIA IDEA – È BELLO IL CONSENSO MA È UTILE IL DISSENSO , LO SCONTRO . DOVE C’È DISSENSO C’È DISCUSSIONE , C’È CURIOSITA’ ED È QUELLO CHE VOGLIO : LA PERFORMANCE CONTINUA…..FINORA QUESTO SCRITTO E ALTRO MATERIALE SONO STATI INVIATI A: 5000 ARTISTI IN TUTTO IL MONDO CHE ORA CONOSCONO LA STREET ART NAPOLETANA E A 10.400 SIGNORE E RAGAZZE IN ITALIA ( solo per il momento )……….LE DONNE SONO CREATIVE E ANCHE CHIACCHIERONE…LA MIA OPERAZIONE DEVE FAR PARLARE NON SOLO GLI ADDETTI AI LAVORI (WRITERS E STREET ARTISTS), MA ANCHE LA GENTE CHE ERRONEAMENTE CREDE CHE NELLA STRADA , SUI MURI , TUTTO È MUNNEZZA (SPAZZATURA) . CI RIUSCIRO’ ? CI PROVO ! IL MIO INTENTO È PORTARE , CON LA MIA PROVOCAZIONE E CON INTERNET LA STREET ART NELLA ”CASA” DI TUTTI , CIOE’ FARLA CONOSCERE . SPERO CHE UN GIORNO I WRITERS E GLI STREET ARTISTS MI RINGRAZIERANNO . FORSE SONO PRESUNTUOSO OPPURE FORSE SONO LUNGIMIRANTE : AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA…….
    COMUNQUE DOMANI SI POTRANNO AMMIRARE LE OPERE DI UN PRECISO PERIODO STORICO DELLA STREET ART NAPOLETANA . GRAZIE AI COLLEZIONISTI OGGI ABBIAMO ALCUNI PANNELLI CHE HARING DIPINGEVA A GESSETTO BIANCO NELLA METROPOLITANA DI NEW YORK , GRAZIE A LORO POSSIAMO AMMIRARE LE RARISSIME TAGS DI BASQUIAT QUANDO SI FIRMAVA –SAMO-. IO SONO CON GLI STREET ARTISTS NON CONTRO . QUESTA È UNA CAMPAGNA A FAVORE DELLA STREET ART . VOGLIO DARE A QUESTA FORMA D’ARTE, POCO CONOSCIUTA , UNA MAGGIORE CONOSCIBILITA’ E RICONOSCIBILITA’ PER LA GENTE “COMUNE “.

  • Davide Bart. Salvemini // Febbraio 15, 2009 a 15:29

    credo che la stree art sia l’arte che colpisce di piu’ il cuore delle persone.
    e’ un arte che si ambienta e si sviluppa in ogni posto ostile o confortevole.
    anche se le origini non sono propriamente “genuine” ora e’ diventata un arte cavvaleresca che con le sue immagini esotiche e colorate scongigge il grigio tetrto e triste delle nostre citta’.

  • GRAFFITI HUNTER // Febbraio 16, 2009 a 13:55

    Sono assolutamente in sintonia con te,ma c’è molta gente che non la pensa come noi,percio’ la mia PERFORMANCE serve a “mostrarla”a chi non piace e a chi pur avendola tutti i giorni nelle strade sotto gli occhi ,non la vede ,non la riconosce….. :)

  • Gloria Fondacaro // Marzo 24, 2009 a 18:23

    Ciao Augusto! Grande Augusto!! (:
    Credo di essere stata una delle poche persone che non sapevo di te. Io è da poco che sono su myspace ed è lì che ti ho incontrato! Mi piange il cuore quando passo per alcune strade di Genova e certi graffiti vengono cancellati dalla nostra Amministrazione, in quanto non autorizzati. Si, perchè poi ci sono quelli commissionati dal Comune stesso, per esempio a qualche liceo artistico. Quest’altro genere di opera, cioè quella commissionata, è molto distante soprattutto dal punto di vista emotivo, da quelle che nascono spontaneamente dalla bomboletta di un “writer”. Sto leggendo la tua corposa intervista su “ziguline”. Persone come te dovrebbero essercene di più.
    Si, sono colpevole… ho fotografato graffiti che ora non ci sono più! ma nel mio atto non c’era malizia, il mio click era scevro da gossip e soprattutto da business
    Torno tra qualche giorno, aspettami (;

    un abbraccio immenso, Gloria

  • graffity truth // Maggio 11, 2009 a 19:15

    Tutto ottimo quello che porta visibilita all’arte
    soprattutto se si tratta di artisti emergenti ed indipendenti, fa bene ai singoli e fa bene al movimento, ma bisogna fermarsi ogni tanto a riflettere. Altrimenti alcune iniziative rischiano di avere evoluzioni ed effetti controproducenti rispetto all’intenzione iniziale. Fa simpatia vedere molta partecipazione da partete di persone non addette ai lavori e non troppo informate e consapevoli perchè cosi si può aumentare la cultura e conoscenza degli stessi verso temi rispetto ai quali sono affascinati e sui quali vogliono sapere di più. Ma l’arte che cerca di fare rivoluzione dal basso ha la sua attrativa proprio per la sua spontaneità e spregiudicatezza svincolata da alcune dinamiche di apparteneza a gruppi che cercano di costituirsi per interessi che sono forvianti rispetto allo scopo originale della promozione dell’arte e di se stessi. Si rischia di portare folle allo sbaraglio sventolado bandiere di cui non si conosce o forse non si è interessati a conoscere fino in fondo per creare subito un clone, una devianza, una setta destinata a fare confusione che crede di fare operazioni culturali ma inevitabilmente si relegarsa in una dimensione di attività di serie B e si perde svariatii aspetti che sono il meglio della faccenda. Sicuro che ci siano tutte le buone intenzioni nella teoria ma nella pratica poi ci si distrae da iniziative e dinamiche che poco hanno a che fare con l’arte e la condivisione e diffusione della stessa.
    Non me ne abbia a male chi viene tirato in causa da questa riflessione ma un’artista che ha visto nascere ed ha partecipato ad alcuni movimenti lo sa bene, chi fa o ha fatto sul serio un certo tipo di arte sa che una figura come il ladro di arte che siano poster o adesivi come concetto ha dei controsensi e paradossi che sono difficili da apprezzare. negli anni 90 chi sottraeva alle strade le sue forme d’arte spontanea prodotta da artisti anonimi veniva giudicato molto male
    per vari motivi, primo perche toglie la possibilita ad altre persone di ricevere il messaggio che l’artista voleva inviare, rendendo cosi vano il lavoro dello stesso artista, poi perchè è una furbata spicciola appropriarsi delle opere degli altri per creare una galleria personale con tutto quello che ne comporta e ne consegue come vantaggi di chi fa questa operazione paragonabile a quella dei cosi detti tombaroli quelli che storicamente rubano le opere d’arte e sene appropriano per farci quello che meglio credono, venderle, arredarci casa, ecc.. con la street art questo è molto facile in quanto non c’e nessuna sovraintendenza ai beni culturali, polizia o minaccia da ente preposto, ansi ai profani o contrari all’arte di strada può sembrare quasi un servizio fatto alla collettività, quello di ripulire le strade dall’attacchinaggio barbaro. Poi se uno fa il fotografo non gli basta fare il suo lavoro e fare da reporter a questo movomento? Marta Cooper non si sarebbe mai sognata di portarsi a casa tutti i graffiti che trovava in giro, ma con il suo lavoro ha portato grande gloria agli artisti del periodo e ne ha tratto legittimamente i suoi guadagni. Insomma c’è una linea neanche troppo sottile tra promozione e speculazione dell’arte ed alcuni esempi sebrano essere un po’ a cavalo. Queste dinamiche ricordano tanto il vecchio sistema quello che le nuove forme d’arte vogliono scardinare. il consiglio è quello di aggiustre un pò il tiro perche delle cose buone sono state fatte ma troppe altre non possono definirsi buone. questa è una mia riflessione che so essere condivisa da molti e non credo di aver detto cavolate, Buon lavoro

  • GRAFFITI HUNTER // Maggio 12, 2009 a 07:03

    “l’arte è rivoluzione o plagio” Paul Gouguin . Io sono anche un fotografo…ma non solo . Questa è una PERFORMANCE e quindi il suo intento è PROVOCARE . Diceva giorgio de chirico :”UN’OPERA D’ARTE PER DIVENIRE IMMORTALE DEVE SEMPRE SUPERARE I LIMITI DELL’UMANO SENZA PREOCCUPARSI NÉ DEL BUON SENSO NÉ DELLA LOGICA”. Ho imparato in 30 anni che in ARTE 2+2 non fa 4 . In ARTE quello che sembra assurdo oggi , diventa normale domani . Comunque , per capire meglio quello che sto facendo , leggi questa intervista : (copia e incolla nella barra degli indirizzi) http: //www.ziguline.com/12/03/2009/augusto-de-luca-il-papa-dei-graffitari/ , poi vai nel mio my space , http://www.myspace.com/augustodeluca , e entra nelle immagini ,cosi’ avrai una visione piu’ completa di tutto . Infine …..guai se tutti fossero in accordo con la mia OPERAZIONE…non se ne discuterebbe piu’ . Un saluto , Augusto De Luca

  • GRAFFITI HUNTER // Maggio 12, 2009 a 07:16

    Sempre per graffity truth….guardati anche questa pagina ….è l’ultima mia OPERAZIONE http://www.ziguline.com/12/04/2009/madre-snaturata-la-risposta-degli-street-artist-dimenticati/

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