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	<title>Commenti a: Ma questo è &#8220;Vandalismo&#8221; o.O</title>
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	<description>Nel duBBio aCCeLLer4</description>
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		<title>Di: Regresso Arti</title>
		<link>http://dilago.wordpress.com/2008/06/12/ma-questo-e-vandalismo-oo/#comment-195</link>
		<dc:creator>Regresso Arti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 16:26:29 +0000</pubDate>
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		<description>REGRESSO ARTI ci chiamiamo, non regresso graffiti, comunque grazie del pensiero.

Il ragazzo con il berretto è bravo con il colore, non capisco però questo attaccamento nei confronti delle bombolette, perchè non usare un aerografo o una pistola a spruzzo da carrozziere e compressore? Eliminato il discorso della clandestinità, visto che i muri sono legali, questi strumenti ti permettono di usare un&#039;ampia gamma di vernici, inoltre puoi controllare meglio l&#039;ampiezza del getto e la quantità di colore variandoli anche in fase di spruzzo, spostando l&#039;ago con la pressione del grilletto della pistola o con un aerografo a doppia azione.
Inoltre si inquina di meno ed anche i costi sono irrisori.
Nei primi murales che facevo nelle discoteche (anni &#039;80 - &#039;90) utilizzando i pigmenti cremosi (quelli con cui l&#039;imbianchino colora il bianco dei muri) mescolati con acqua e fissativo acrilico, con poca spesa coprivo superfici enormi (qui qualche esempio: http://www.francocenerelli.com/centrodarte/gall1.htm )
Oggi invece uso vernici da carrozziere che sono insuperabili con l&#039;aerografo. (vedi http://www.francocenerelli.com/vipera.htm )</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>REGRESSO ARTI ci chiamiamo, non regresso graffiti, comunque grazie del pensiero.</p>
<p>Il ragazzo con il berretto è bravo con il colore, non capisco però questo attaccamento nei confronti delle bombolette, perchè non usare un aerografo o una pistola a spruzzo da carrozziere e compressore? Eliminato il discorso della clandestinità, visto che i muri sono legali, questi strumenti ti permettono di usare un&#8217;ampia gamma di vernici, inoltre puoi controllare meglio l&#8217;ampiezza del getto e la quantità di colore variandoli anche in fase di spruzzo, spostando l&#8217;ago con la pressione del grilletto della pistola o con un aerografo a doppia azione.<br />
Inoltre si inquina di meno ed anche i costi sono irrisori.<br />
Nei primi murales che facevo nelle discoteche (anni &#8216;80 &#8211; &#8216;90) utilizzando i pigmenti cremosi (quelli con cui l&#8217;imbianchino colora il bianco dei muri) mescolati con acqua e fissativo acrilico, con poca spesa coprivo superfici enormi (qui qualche esempio: <a href="http://www.francocenerelli.com/centrodarte/gall1.htm" rel="nofollow">http://www.francocenerelli.com/centrodarte/gall1.htm</a> )<br />
Oggi invece uso vernici da carrozziere che sono insuperabili con l&#8217;aerografo. (vedi <a href="http://www.francocenerelli.com/vipera.htm" rel="nofollow">http://www.francocenerelli.com/vipera.htm</a> )</p>
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