Oggi parliamo di un’altro guerrilla artist di fama mondiale, Shepard Fairey in arte OBEY_GIANT.

Il fenomeno: Obey Giant nasce nell’ambito della sticker art, quando nel 1989 Shepard Fairey, uno studente della Rhode Island School of Design crea i primi adesivi per la campagna del suo street art movement . Si ha così un “urban renewal” (si vuole suggerire che si sta recuperando e restaurando una parte di città in declino) con l’invasione di migliaia di adesivi e affissioni sullo sfondo del paesaggio urbano: ovunque per le strade e sui palazzi, di città in città, si diffonde e campeggia lo slogan “Obey Giant” associato all’immagine in bianco e nero della faccia del “gigante”: un irriconoscibile Andre the Giant, campione di wrestling cui Shepard Fairey ruba il volto da un annuncio pubblicitario.

Dice Shepard: ” A volte anche la Public Art sanzionata è parte integrante di questo processo. Suona molto ironico che la street art sia considerata un sintomo di declino. Paghiamo le tasse e come contribuenti a noi tutti appartiene lo spazio pubblico, ma il governo e chi fa pubblicità spesso esercita un potere assoluto su di esso, lo controlla: è assurdo! Io preferisco vedere lo spazio pubblico utilizzato come un forum per esprimersi. Questo deve essere ovviamente fatto in modo logico e rispettoso. Della street art valida può solo migliorare una città con stimolazioni visive e mettere in circolazione nuove idee. Lo spazio pubblico deve essere reclamato dalle persone .”
Presto nuove notizie su questo artista di una creatività più unica che rara.









